Di fatto, quindi, la valutazione del rischio stress lavoro correlato, oltre a essere un obbligo, è una vera e propria opportunità per le Aziende.
Attraverso la valutazione del rischio stress le Aziende possono comprendere su quale settore e/o ambito intervenire per prevenire eventuali situazioni di stress con notevole risparmio di tempo e denaro.
La valutazione del rischio stress lavoro correlato ha come scadenza il 31 dicembre 2010: è quanto recita il D.lgs 106/09 apportando alcune modifiche al decreto correttivo del D.lgs 81/08 e prevedendo fino a sanzioni penali nel caso in cui non venga effettuata la valutazione che consiste in alcuni test sui luoghi, sui dipendenti e sul datore di lavoro per valutare il rischio stress, una realtà sempre in maggiore aumento nelle aziende di piccole e di medio-grandi dimensioni.
Per poter adempiere a questo vincolo legale è necessario prendere in esame alcuni criteri come gli indicatori aziendali che tengano conto del contesto lavorativo e del contenuto del lavoro stesso. In questo modo è possibile valutare e arrivare alla fonte di disagio emotivo.